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"GUARDA IL SOLE" nei negozi dal 21 SETTEMBRE 2007!!

Benvenuti in danieletenca.com, il sito ufficiale di Daniele Tenca.
L'album "Guarda il Sole" (Ultratempo-Y Records/Deltadischi), è disponibile su iTunes Music Store, e nei negozi dal 21 SETTEMBRE 2007, dopo la pubblicazione dell'EP "Non Funziona", già disponibile nei negozi e su iTunes Music Store.

Altre info sui miei progetti su:


http://www.myspace.com/danieletenca

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DISCOGRAFIA



Daniele Tenca - Non funziona - EP Daniele Tenca - Non Funziona (feat. Stef Burns) EP



Daniele Tenca - Guarda il sole Daniele Tenca - Guarda il Sole

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LIVE
 



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NEWS
 
"Guarda il Sole" recensito da Stefano Tognoni per "L'Isola che non c'era", a questo link:
L'Isola che non c'era
 
Premessa: Novembre 2007, ho la fortuna di incontrare uno dei più grandi giornalisti rock italiani, dal look inconfondibile, amico tra gli altri di Bruce Springsteen che, proprio a Novembre, gli ha dedicato una canzone nel concerto al Forum.
Due chiacchiere, e ovviamente gli consegno il mio "Guarda il Sole".

Quello che segue avviene fuori da San Siro, prima del concerto di Springsteen, zona cassa accrediti, dove incontro il suddetto grande giornalista e mi avvicino per salutarlo, sperando che almeno si ricordi chi sono.
Daniele: "Ciao, come stai?"
Grande Giornalista: "Bene grazie, tu? Non mi hai portato altri tuoi dischi?"
Daniele: "Ma và...basta e avanza il primo per adesso...ma poi l'hai sentito per caso?".
Grande Giornalista: "Certo che l'ho sentito, mi è pure piaciuto, è un ottimo lavoro, peccato che in Italia le radio passano solo musica di merda.".

A posto così.
 
Mi ci è voluta una settimana per riprendermi, ma è ora di scrivere.

Giusto una settimana fa, ho visto due concerti di Springsteen. Uno a Milano e uno a Parigi due giorni dopo. Tralascio di spiegare il perchè uno veda due concerti di fila di Bruce e di rispondere alla domanda "Ma non è lo stesso concerto, cosa ci vai a fare?", perchè non serve.
Dico solo che il concerto di Milano è stato il più bel concerto di Springsteen a cui sia mai stato, per intensità, scaletta e performance, sua e della band.
Tanto che mi ha fatto dire alla fine: "Vabbè, a Parigi potrei anche non andare, non può essere meglio di così.".
Infatti non lo è stato, seppure a livelli notevoli, ma il motivo per andare a Parigi c'era eccome, anche se io non lo potevo sapere uscendo da San Siro.

Ho incontrato Bruce Springsteen tre volte in tre giorni.

Ora, senza la musica di Bruce Springsteen io sicuramente non sarei un musicista, e probabilmente sarei una persona peggiore.
Ho sempre voluto dirgli grazie per questo, e per questo ho cercato più volte di incontrarlo in questi anni.
Prepari le frasi, cerchi di essere lucido, ti dici che dai in fondo anche tu nel tuo piccolo qualche autografo l'hai firmato quindi stai tranquillo, poi la prima volta sei fottuto, per due motivi:
1. Salivazione azzerata e testa nel pallone;
2. Hai attorno degli spagnoli indemoniati che gli chiedono che marca di pantaloni preferisce (giuro).
Il risultato del punto 2 è la perplessità condivisa tra te e il tuo idolo che traspare dalla foto seguente.



Poi però, capita che il giorno dopo è il tuo idolo che addirittura ti riconosce e ti saluta calorosamente appena riesci a incrociare il suo sguardo, e solo una sua attempata amica olandese che se lo prende sottobraccio non ti permette un colloquio più approfondito, così sei costretto a dare alla guardia del corpo il tuo cd con dedica e ringraziamento, sperando che glielo consegni.

E poi, il giorno dopo ancora capita anche che mentre firma autografi, sempre il tuo idolo ti riconosca tra la calca, ti saluti ancora come il giorno prima mentre ti firma Born to Run e tu finalmente riesci a dire: "Hi Bruce, this is my record, this is for you, just to thank you for your music...". E lui lo prende, ringrazia, e sale in macchina.
In fianco, un altro italiano, scatta questa foto, e "Guarda il Sole" è negli occhiali di Bruce.



Così, una, o forse due copie del mio disco sono in mano a Springsteen, che vuol dire tutto o niente, forse più niente, ma io so che sono riuscito a ringraziarlo con la mia musica, per tutta la sua. E questo mi strabasta.

E i suoi saluti, le sue strette di mano, i suoi "Hey!! How are you doing!?!" quasi fossi un suo vecchio amico, anche se non si ricorderà mai più di me per il resto della mia e sua vita, non li dimenticherò mai.
Un grazie per le foto anche a Cesare e Giovanni.

 
......mi viene il vomito, è più forte di meeeeee....



Pure il sabato gli rovinano...dai...non si fa, povero Silvio.
 

Panino salsiccia patatine birre a garganella.
Bel palco bella gente.
Daniele Rizzetto & New Jersey Band.
Jammona finale a volumi enormi.
E a parte questo, l'esordio di un nuovo pezzo, nella versione più scarna possibile dato che ero da solo, dal titolo Voglio Arrendermi.
Questo per dire che il nuovo materiale prende sempre più forma, le idee sono sempre più chiare, insomma cazzo sto scrivendo il disco nuovo e sono esaltato.
Con la data di Verona si chiude il primo leg del tour 2008, che riprenderà dopo le vacanze, a meno di live dell'ultima ora.
Voglio ancora ringraziare Daniele, Damiano, Matteo, Lollo e Oscar per tutto quello che hanno fatto per farmi stare bene.
Ci sono riusciti alla grande e gli voglio un gran bene.

 
Quest'anno non ci sarò, e non potrò neanche godermi la musica che ci sarà, e il verdicchio che scorrerà, e la compagnia del mio amico Doc e della sua combriccola. Per questo rimedierò in agosto, intanto vi ricordo che dal 13 giugno c'è la seconda edizione del Festival Musica Distesa. Se potete, non perdetevelo.



 
Già.
Soprattutto se dividi la serata con Daniele Rizzetto e la New Jersey Band, fai i tuoi 4/5 pezzi in acustico, ti godi con un paio di birre i 2/3 del loro show, e ne fai un terzo sul palco con loro a jammare.
Bello. Così bello che mi sa che qualcosa di simile accadrà giovedì 19 giugno...
Nel frattempo, allego orgogliosa testimonianza fotografica (Markus Sotto Corona dal sito di Lifegate) della fede calcistica di Manuel Agnelli, di cui si parlava nel post precedente...
Insomma, Dave Bielanko, Manuel Agnelli, mi sa che al prossimo live...



 
100 messaggi nelle news.
Festeggiamo con un po' di notizie di musica, visto che ultimamente ho divagato un pochino...
Prima di tutto, aggiunte altre due date live, 31 maggio e 19 giugno, tutte e due nei dintorni di Verona, tutte e due con Daniele Rizzetto e la sua band, amici veri sempre.
Poi, due parole sul live degli Afterhours di venerdì scorso. Spettacolare. John Parish sul palco per gran parte del concerto, Cortez the Killer con Cesare Basile, e Manuel Agnelli che dedica "Non sono immaginario" a Marco Materazzi, salendo sul palco con la maglia dell'Inter.
E sono due, dopo Dave Bielanko dei Marah.
Che poi, alla fine, si torna a parlare di quello...
A proposito, un grazie di cuore al Ciuffo più vincente della storia nerazzurra.
 


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Un riassunto per chi si fosse perso la cronaca, grazie a questa serie di invasati...



Sempre e comunque meglio Ilaria D'Amico...

 
...ecco un estratto dal mio set acustico di domenica, In Un Mondo Perfetto.




Grazie a Tania e Luca per il video, e per tutto.


 
"Se avessimo un reverse
Così più invecchi più sei giovane
Puoi risbagliare tutto e ridere
Di quel che c’è"


Nell'ultimo album degli Afterhours, "I milanesi ammazzano il sabato", che vi consiglio di ascoltare, c'è questo pezzo, che si chiama "Tarantella all'inazione", con questi versi, che continuano a risuonarmi in testa.
E credo che non sia un caso.
Perchè ci sono cose che avrei voluto vivere più a fondo, e altre che avrei dovuto mandare a fare in culo prima.
Perchè ci sono persone che più o meno velatamente sputano nel piatto dove hanno mangiato per anni, forse solo perchè fa fico.
Perchè avrei voluto vivere più serate come quella del Nidaba a Milano, o le due di Pisa di questo weekend, con degli amici veri sul palco come gli E-Street Shuffle, e altri pezzi della mia storia giù dal palco che mi hanno fatto emozionare.
Perchè, forse, avrebbero pure rigiocato Inter - Siena domenica scorsa...
 


"Your organ and accordion playing brought the boardwalks of Central and South Jersey alive in my music."
Bruce Springsteen.

In alto a sinistra, guardando il palco.
Adesso lo vedevi, adesso no.
Il Fantasma non si nasconde più, purtroppo.
Sarà più difficile per tutti guardare quel pezzo di palco, adesso.
Ciao Danny, e grazie.
 
"(...) il costo dei privilegi dei parlamentari (...) sono solo una parte del costo enorme della politica. Che va dalle indennità al Presidente della Repubblica ai gettoni dei consiglieri circoscrizionali per un totale di 179.485 persone interessate. Più gli stipendi del personale delle varie amministrazioni, dal Viminale alle comunità montane. Più quelli degli autisti, dei portaborse, dei collaboratori esterni. Più i quattrini dati a quasi 150.000 consulenti. Più le prebende ai vertici delle oltre 6000 società pubbliche e parapubbliche, usate spesso per piazzare gli amici e i trombati. Tutti soldi che sarebbe scorretto contare come "costi della politica" se dalla politica non fossero stati gonfiati in modo abnorme. E se le istituzioni non fossero piegate agli interessi di partito, di fazione, di famiglia.".
S. Rizzo, G. A. Stella, La Casta

Non voglio vedere di più...
 
Ho solo alcol nelle vene.
Mi fa male lo stomaco da quanto ho riso.
Il resto della band è ricoverata con una broncopolmonite e le radiografie al torace non dicono nulla di buono.
Però è stato bellissimo.
I grazie vanno ad Ale, Paolino e Gabriele perchè siamo stati da Dio, a Ludovico per l'amatriciana del mezzogiorno dopo e non solo, a Vittorio per l'ospitalità e l'amicizia, a tutto il Morgana perchè è il Morgana, a Paola perchè come noi è sopravvissuta.
Le scalette, per quello che mi ricordo, stavolta è impossibile postarle.
Mi ricordo solo che Paolo Serra a Roma è spuntato dal nulla sul palco per Rockin in the free world. O forse era un sogno.
Le uniche foto che mi sento di caricare sono le seguenti:






Vado a farmi una birra.