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"GUARDA IL SOLE" nei negozi dal 21 SETTEMBRE 2007!!

Benvenuti in danieletenca.com, il sito ufficiale di Daniele Tenca.
L'album "Guarda il Sole" (Ultratempo-Y Records/Deltadischi), è disponibile su iTunes Music Store, e nei negozi dal 21 SETTEMBRE 2007, dopo la pubblicazione dell'EP "Non Funziona", già disponibile nei negozi e su iTunes Music Store.

Altre info sui miei progetti su:


http://www.myspace.com/danieletenca

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DISCOGRAFIA



Daniele Tenca - Non funziona - EP Daniele Tenca - Non Funziona (feat. Stef Burns) EP



Daniele Tenca - Guarda il sole Daniele Tenca - Guarda il Sole

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LIVE
 



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NEWS
 
Non ho più l'età...a causa di un lieve infortunio sono costretto a rimandare la data di giovedì 6 novembre a Locanda Blues, Roma.
Con ogni probabilità si recupera a Dicembre.
Anche per questo mando un abbraccio a Luca, Lodovico e tutta la Locanda per l'amicizia che mi dimostrano sempre.
 
Questa sera alle ore 23.00, intervista su Radiosis, con Viviana Nevi, all'interno di "Strade Blu".
Ascoltabile in streaming al link qui sotto:

Radio Sis
 
Prima di tutto, Marco Quaroni è uno scrittore.
Di quelli che scrivono con la pancia, di quelli che sembrano cresciuti a pane e John Steinbeck.
I suoi libri, "Struzzi da corsa" e "L'uomo delle taverne", li ho consumati, con le loro storie di losers con la saggezza dentro.
Poi, Marco Quaroni è un giornalista, scrive per Buscadero, Mucchio Selvaggio, Il Giorno.
E poi, è un amico. Di quelli che non ti vedi, ma c'è.
Qui, a questo link, c'è la sua recensione di Guarda il Sole.

Recensione

Grazie Marco.
 
Welcome to the new world order...
Stand up for Obama.


 





Me la sono goduta. Due grandi serate, in mezzo a grandi amici e grandi artisti.
Quello che è successo all'Arci Pintupi lo lascio intuire dalle foto (comprese quelle qui sopra) e dalle splendide parole di Roberta Molteni, Lost Highways:

Foto Gallery
Recensione

Per l'Arci Tambourine, beh, altra gran serata, ancora sul palco con Giuliano per Nel cuore del vulcano, ricambiato da In un mondo perfetto, la musica-teatro di Flavio Pirini a far ridere e riflettere, tanta gente e tanta attenzione.
Sul calcetto a fine serata contro la temibile formazione Tacco 10, preferisco al momento sorvolare...
Il calore che ho ricevuto e i bicchieri che ho bevuto me li porterò sempre dentro, invece.
 
La gran voglia di fare un cazzo stenta ad andarsene, però sabato scomparirà di sicuro.
Infatti si riattacca il jack in una occasione speciale, il 3° compleanno dell'ARCI PINTUPI, da festeggiare, come da locandina qui sotto, con gli amici Fabrizio e Giuliano, con i quali jammeremo alla fine e canteremo insieme qualche brano nei rispettivi set.
Non vedo l'ora.



Nello stesso tempo, mando un abbraccio forte agli altri miei amici di palco e non solo, gli E-Street Shuffle, che mio malgrado abbandono, solo per questa volta, sul palco dei Glory Days in Rimini 2008, organizzati da Lorenzo Semprini.
Rock on guys!!!!
 
Abbronzato, riposato, e con una gran voglia di non fare un cazzo.
Eccomi di ritorno nella nostra bèla Milan.
Così, tanto per versare qualche lacrimuccia ricordando le dune delle spiagge di Chia e il calore della Distesa del mio amico Doc, qualche consiglio per gli acquisti derivante dalle mie letture ed ascolti estivi.

I LIBRI
AA.VV. - Crimini Italiani
P. Giordano - La solitudine dei numeri primi
N. Ammaniti - Come dio comanda

LA MUSICA
Counting Crows - Saturday nights and Sunday mornings
Afterhours - I milanesi ammazzano il sabato
Fink - Biscuits for breakfast, Distance and time
Miami & The Groovers - Merry go round
Atleticodefina - Tutti amano tutti
 
"Guarda il Sole" recensito da Stefano Tognoni per "L'Isola che non c'era", a questo link:
L'Isola che non c'era
 
Premessa: Novembre 2007, ho la fortuna di incontrare uno dei più grandi giornalisti rock italiani, dal look inconfondibile, amico tra gli altri di Bruce Springsteen che, proprio a Novembre, gli ha dedicato una canzone nel concerto al Forum.
Due chiacchiere, e ovviamente gli consegno il mio "Guarda il Sole".

Quello che segue avviene fuori da San Siro, prima del concerto di Springsteen, zona cassa accrediti, dove incontro il suddetto grande giornalista e mi avvicino per salutarlo, sperando che almeno si ricordi chi sono.
Daniele: "Ciao, come stai?"
Grande Giornalista: "Bene grazie, tu? Non mi hai portato altri tuoi dischi?"
Daniele: "Ma và...basta e avanza il primo per adesso...ma poi l'hai sentito per caso?".
Grande Giornalista: "Certo che l'ho sentito, mi è pure piaciuto, è un ottimo lavoro, peccato che in Italia le radio passano solo musica di merda.".

A posto così.
 
Mi ci è voluta una settimana per riprendermi, ma è ora di scrivere.

Giusto una settimana fa, ho visto due concerti di Springsteen. Uno a Milano e uno a Parigi due giorni dopo. Tralascio di spiegare il perchè uno veda due concerti di fila di Bruce e di rispondere alla domanda "Ma non è lo stesso concerto, cosa ci vai a fare?", perchè non serve.
Dico solo che il concerto di Milano è stato il più bel concerto di Springsteen a cui sia mai stato, per intensità, scaletta e performance, sua e della band.
Tanto che mi ha fatto dire alla fine: "Vabbè, a Parigi potrei anche non andare, non può essere meglio di così.".
Infatti non lo è stato, seppure a livelli notevoli, ma il motivo per andare a Parigi c'era eccome, anche se io non lo potevo sapere uscendo da San Siro.

Ho incontrato Bruce Springsteen tre volte in tre giorni.

Ora, senza la musica di Bruce Springsteen io sicuramente non sarei un musicista, e probabilmente sarei una persona peggiore.
Ho sempre voluto dirgli grazie per questo, e per questo ho cercato più volte di incontrarlo in questi anni.
Prepari le frasi, cerchi di essere lucido, ti dici che dai in fondo anche tu nel tuo piccolo qualche autografo l'hai firmato quindi stai tranquillo, poi la prima volta sei fottuto, per due motivi:
1. Salivazione azzerata e testa nel pallone;
2. Hai attorno degli spagnoli indemoniati che gli chiedono che marca di pantaloni preferisce (giuro).
Il risultato del punto 2 è la perplessità condivisa tra te e il tuo idolo che traspare dalla foto seguente.



Poi però, capita che il giorno dopo è il tuo idolo che addirittura ti riconosce e ti saluta calorosamente appena riesci a incrociare il suo sguardo, e solo una sua attempata amica olandese che se lo prende sottobraccio non ti permette un colloquio più approfondito, così sei costretto a dare alla guardia del corpo il tuo cd con dedica e ringraziamento, sperando che glielo consegni.

E poi, il giorno dopo ancora capita anche che mentre firma autografi, sempre il tuo idolo ti riconosca tra la calca, ti saluti ancora come il giorno prima mentre ti firma Born to Run e tu finalmente riesci a dire: "Hi Bruce, this is my record, this is for you, just to thank you for your music...". E lui lo prende, ringrazia, e sale in macchina.
In fianco, un altro italiano, scatta questa foto, e "Guarda il Sole" è negli occhiali di Bruce.



Così, una, o forse due copie del mio disco sono in mano a Springsteen, che vuol dire tutto o niente, forse più niente, ma io so che sono riuscito a ringraziarlo con la mia musica, per tutta la sua. E questo mi strabasta.

E i suoi saluti, le sue strette di mano, i suoi "Hey!! How are you doing!?!" quasi fossi un suo vecchio amico, anche se non si ricorderà mai più di me per il resto della mia e sua vita, non li dimenticherò mai.
Un grazie per le foto anche a Cesare e Giovanni.

 
......mi viene il vomito, è più forte di meeeeee....



Pure il sabato gli rovinano...dai...non si fa, povero Silvio.
 

Panino salsiccia patatine birre a garganella.
Bel palco bella gente.
Daniele Rizzetto & New Jersey Band.
Jammona finale a volumi enormi.
E a parte questo, l'esordio di un nuovo pezzo, nella versione più scarna possibile dato che ero da solo, dal titolo Voglio Arrendermi.
Questo per dire che il nuovo materiale prende sempre più forma, le idee sono sempre più chiare, insomma cazzo sto scrivendo il disco nuovo e sono esaltato.
Con la data di Verona si chiude il primo leg del tour 2008, che riprenderà dopo le vacanze, a meno di live dell'ultima ora.
Voglio ancora ringraziare Daniele, Damiano, Matteo, Lollo e Oscar per tutto quello che hanno fatto per farmi stare bene.
Ci sono riusciti alla grande e gli voglio un gran bene.

 
Quest'anno non ci sarò, e non potrò neanche godermi la musica che ci sarà, e il verdicchio che scorrerà, e la compagnia del mio amico Doc e della sua combriccola. Per questo rimedierò in agosto, intanto vi ricordo che dal 13 giugno c'è la seconda edizione del Festival Musica Distesa. Se potete, non perdetevelo.



 
Già.
Soprattutto se dividi la serata con Daniele Rizzetto e la New Jersey Band, fai i tuoi 4/5 pezzi in acustico, ti godi con un paio di birre i 2/3 del loro show, e ne fai un terzo sul palco con loro a jammare.
Bello. Così bello che mi sa che qualcosa di simile accadrà giovedì 19 giugno...
Nel frattempo, allego orgogliosa testimonianza fotografica (Markus Sotto Corona dal sito di Lifegate) della fede calcistica di Manuel Agnelli, di cui si parlava nel post precedente...
Insomma, Dave Bielanko, Manuel Agnelli, mi sa che al prossimo live...



 
100 messaggi nelle news.
Festeggiamo con un po' di notizie di musica, visto che ultimamente ho divagato un pochino...
Prima di tutto, aggiunte altre due date live, 31 maggio e 19 giugno, tutte e due nei dintorni di Verona, tutte e due con Daniele Rizzetto e la sua band, amici veri sempre.
Poi, due parole sul live degli Afterhours di venerdì scorso. Spettacolare. John Parish sul palco per gran parte del concerto, Cortez the Killer con Cesare Basile, e Manuel Agnelli che dedica "Non sono immaginario" a Marco Materazzi, salendo sul palco con la maglia dell'Inter.
E sono due, dopo Dave Bielanko dei Marah.
Che poi, alla fine, si torna a parlare di quello...
A proposito, un grazie di cuore al Ciuffo più vincente della storia nerazzurra.